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Soffici Ardengo
1879

Scrittore, poeta e pittore, morto a Vittoria Apuana il 19 ottobre 1964. Nel 1938, nel pubblicare la sua raccolta complessiva di versi, Marsia e Apollo, S. insinua già nel titolo un suo preciso giudizio in quanto, se si eccettua la prima parte, Poesie giovanili (19011908), egli raccoglie nella sezione intitolata Marsia le liriche della sua stagione avanguardistica e “lacerbiana”, mentre in quella intitolata Apollo (Apollo è appunto il vincitore del satiresco e presuntuoso Marsia) la produzione classicheggiante e non di rado retorica (che comprende anche una sezione di traduzioni e un gruppo di liriche in francese). Il recupero di un gusto classicheggiante si unisce, nell’ultima fase sofficiana, a quella tendenza diaristica e autobiografica già chiaramente emersa sin dalle prime prove dell’artista. Per alcuni versi però entrambi i momenti sembrano svolgersi all’insegna di una lettura del tutto personale del Foscolo: se il poeta delle Grazie è riecheggiato in Elegia dell’Ambra del 1927 (poi raccolta nella già cit. sezione Apollo), il Foscolo didimeo, umoristico, autoironico e malinconico rivive soprattutto in Itinerario inglese, del 1948 (e quasi contemporaneamente, non a caso, lo scrittore ristampa il giovanile Ignoto Toscano, fantastico personaggio ricalcato, oltre che sul leopardiano Filippo Ottonieri, ancora sul foscoliano Didimo). Anche la produzione aneddotica, diaristica o autobiografica, o, più semplicemente, le pagine di appunti o riflessioni critiche o anche di varia narrativa si svolgono spesso su un piano di classica compostezza. Ricordiamo ancora: Salti nel tempo (1939); Selva arte (1943); la seconda parte del Giornale di bordo (1948); Trenta artisti moderni italiani e stranieri (1950); i quattro volumi che vanno sotto il titolo complessivo di Autoritratto d’artista italiano nel quadro del suo tempo e che riguardano rispettivamente l’infanzia, l’adolescenza, la giovinezza e la virilità: L’uva e la croce (1951); Passi tra le rovine (1952); Il salto vitale (1954); Fine di un mondo (1955); D’ogni erba un fascio. Racconti e fantasie (1958). Una significativa antologia sofficiana aveva pubblicato nel 1937 G. De Robertis, ma un’edizione delle Opere di S., con prefazione di G. Prezzolini, è apparsa presso Vallecchi (1959-68) in 7 voll. (l’ultimo diviso però in due tomi). Oltre a varie presentazioni di artisti e poeti e a scritti sparsi in varie sedi, vanno ricordati i Diari 19391945, in collaborazione con Prezzolini (1962), e il Carteggio (1977) tra lo stesso Prezzolini e S. (vol. I, 1907-08, a cura di M. Richter).

Pubblicazioni di Soffici Ardengo

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