Nerbiniana (5)

COLLANA DIRETTA DA JURI MEDA (UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA)

Considerando le pubblicazioni che hanno reso celebre la NERBINI negli anni Venti e Trenta del XX secolo, la collana NERBINIANA sulla Storia della stampa periodica per l’infanzia e la gioventù è la collana che più di ogni altra collega le nuove pubblicazioni Nerbini, caratterizzate da rigore scientifico e taglio accademico, con le pubblicazioni che per alcuni decenni hanno rappresentato una voce importante nella letteratura d’evasione italiana.

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    Storia della stampa periodica socialista e comunista per l’infanzia in Italia (1893-1965)

    Questo volume collettaneo nasce dall’esigenza di ricostruire la storia della stampa periodica socialista e comunista per l’infanzia in Italia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, cui in passato pochi studiosi si sono dedicati con una certa continuità, in genere concentrandosi sui periodici comunisti per ragazzi prodotti nel secondo dopoguerra e trascurando quasi completamente i pur numerosi omologhi socialisti precedenti. Colmando questa lacuna, il presente lavoro ne offre allora un profilo esaustivo che, partendo dalle prime strenne tardo-ottocentesche (Figli del Popolo e Strenna Minima Socialista) e passando attraverso i numeri unici primonovecenteschi (I Maggio dei Fanciulli e Alba di Maggio) e i periodici illustrati pre-fascisti (Il Germoglio, Cuore e Il Fanciullo Proletario), giunge fino al più noto giornaletto a fumetti dell’Associazione pionieri d’Italia (Il Pioniere), amatissimo dai suoi lettori, che ancora oggi lo ricordano con nostalgia.
    Realizzato attingendo al ricco patrimonio emerografico e archivistico, in larga parte esclusivo, conservato presso gli istituti e i centri di documentazione specializzati nella storia e nella memoria del movimento operaio italiano, il volume si inserisce all’interno del più ampio dibattito internazionale sul processo di «politicizzazione dell’infanzia» nel corso del XX secolo, fattosi di recente sempre più animato.

    Disponibile anche in versione eBook a € 18,00 (sotto il pulsante ACQUISTA).

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    Percorsi e linee evolutive dell’illustrazione nel libro per l’infanzia in Italia tra Ottocento e Novecento

    Pagina decisiva nella cultura italiana dal 1889 al 1938, tra eredità post unitarie e future premesse per la riorganizzazione dell’editoria italiana su basi industriali, la storia della casa editrice R. Bemporad & Figlio delinea lo sfondo teorico privilegiato entro cui riconsiderare lo sviluppo dell’illustrazione per l’infanzia nel libro non scolastico, calandolo direttamente nel suo contesto produttivo. È nell’avventura della Bemporad, dall’ascesa al declino, che tale sviluppo trova pieno chiarimento, legandosi alla mediazione editoriale, di cui pure è diretta espressione, non meno che alle sorti commerciali della casa editrice stessa. La sistematica analisi materiale dei cataloghi, delle collane e dei singoli volumi, non può così prescindere da una medesima attenzione alla corrispondenza, alle scritture sociali e amministrative, individuando nella parabola della Bemporad un modello di ricerca e di indagine tale da assurgere ad autentico paradigma.

    Disponibile anche in versione ebook a € 14,00.

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    Il Giornalino: storia e valori educativi di un periodico cattolico per ragazzi (1924-1979)

    Un viaggio lungo cinquant’anni fra le pagine del periodico per ragazzi più longevo d’Europa: Il Giornalino. Dai difficili esordi durante il ventennio fascista fino alla fine degli anni Settanta, questa ricerca indaga per la prima volta le motivazioni che portarono alla nascita della pubblicazione della Pia Società San Paolo, la sua specificità in quanto portavoce dei valori cattolici fra bambini e adolescenti, il ruolo di mediazione fra le opposte istanze della formazione e dell’evasione. Al centro lo speciale rapporto instaurato coi lettori e la missione educativa del Giornalino, un «amico di carta» con cui confrontarsi e dialogare.

    Disponibile anche in versione eBook a € 10,00(sotto il pulsante ACQUISTA).

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    Modelli etici e valori religiosi nella stampa cattolica femminile per l’infanzia e la gioventù (1950-1979)

    Racconti, novelle, fumetti, ma anche consigli di redazione, riflessioni e lettere tra le redattrici di pubblicazioni cattoliche: un viaggio all’interno di una visione del mondo, di un pensiero educativo che muoveva sempre da una costante attenzione nei confronti delle ragazze, considerate non come banali lettrici ma come anime della cui salvezza si sarebbe dovuto rendere conto a Dio.
    Questa ricerca, sgomberando il campo da pregiudizi e stereotipi, incrocia una documentazione archivistica inedita all’analisi dei contenuti dei periodici per bambine, adolescenti, ragazze della fine degli anni cinquanta fino alla fine degli anni settanta e porta alla luce una realtà poco conosciuta e spesso travisata, fra ancoraggi al passato e modernità.

    Disponibile anche in versione ebook a € 14,00.

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    Il Corriere dei Piccoli e il primo Conflitto Mondiale (1915-1918)

    PREMIO INTERNAZIONALE CIRSE 2014

    Allo scoppio della Prima guerra mondiale il Corriere dei Piccoli, supplemento domenicale illustrato del Corriere della Sera, mostrò all’opinione pubblica nazionale come un semplice giornaletto potesse trasformarsi in un efficace strumento propagandistico. Proprio in virtù della sua straordinaria efficacia comunicativa e della sua immediata chiarezza, il messaggio mobilitante rivolto all’infanzia fu diffuso all’interno di quello che è stato così ben definito dallo storico Antonio Gibelli come il “popolo bambino”. La scoperta che il modello comunicativo destinato all’infanzia, caratterizzato dalla presenza di contenuti elementari e dall’ampio uso delle immagini, era destinabile senza troppi aggiustamenti anche alle masse popolari, infatti, finì col contaminare durante il conflitto tutta l’industria culturale rivolta agli adulti e con l’influenzare pesantemente nel dopoguerra la macchina propagandistica fascista, che intensificò ulteriormente il gioco delle contaminazioni tra adulti e bambini.
    Fabiana Loparco si è laureata in Scritture Giornalistiche e Multimedialità presso l’Università degli Studi di Lecce nel 2008. Attualmente studia i processi di nazionalizzazione dell’infanzia nella prima metà del XX secolo.

    Disponibile anche in versione eBook a € 14,00 (sotto il pulsante ACQUISTA).

    Motivazioni del Premio Internazionale CIRSE 2014

    Il volume presenta i risultati di un’originale e assai documentata ricerca che per la prima volta ricostruisce in modo sistematico e organico l’operato e le iniziative messe in campo dal celebre periodico per l’infanzia il «Corriere dei Piccoli» nel corso del primo conflitto mondiale, facendo emergere come quello che costituiva il supplemento domenicale illustrato del quotidiano milanese «Il Corriere della Sera» abbia assunto le caratteristiche e movenze di un peculiare quanto efficace strumento di propaganda bellica e, nel contempo, abbia reso possibile la comprensione da parte del mondo dell’infanzia di un evento tragico e spesso indecifrabile, perché inesorabilmente legato alle scelte del mondo adulto, qual è la guerra. Sospeso tra le esigenze della «infantilizzazione della guerra» e quelle della «militarizzazione dell’infanzia», il «Corriere dei Piccoli», come l’Autrice sottolinea con dovizia di argomentazioni e con indubbia efficacia interpretativa, mise a punto e contribuì a diffondere una proposta educativa e di animazione/mobilitazione dell’infanzia destinata poi ad essere ripresa e rilanciata con forza, negli anni Venti e Trenta, dalla propaganda fascista

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